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Smart working: essere produttivi da casa

Smart working: essere produttivi da casa

Attualmente gli smart workers rappresentano ancora solo il 3,4% della forza lavoro globale. Seppure questa percentuale aumenti lentamente, la cifra sta comunque affrontando una progressiva crescita e, ancor di più adesso che il mondo sta reagendo alla diffusione del coronavirus, sempre più aziende si stanno spostando verso forme di lavoro più agile e smart.

In questa chiave, la digitalizzazione è infatti l’unico strumento che le imprese hanno a disposizione per affrontare le più svariate situazioni d’emergenza in cui bisogna fare a meno della presenza fisica di una o più persone in un dato luogo e in un dato momento.

Quando il concetto di “stare a casa” non coincide quindi con quello di “stare in panciolle”, bisogna solo rimboccarsi le maniche e darsi da fare per essere ugualmente produttivi. Se anche tu, come molti, in questi giorni sei costretto a lavorare da casa, cerca di affrontare la situazione nel modo giusto e scopri i segreti per aumentare la tua produttività con lo smart working.

Vestiti come se fossi in ufficio

Per quanto l’idea di rispondere alle e-mail in vestaglia o quella di partecipare a una videoconferenza indossando il pantalone del pigiama possano essere trovate molto allettanti, rimanere in abiti da casa ci rende pigri e ci fa venir voglia di tornare a letto a non far nulla. Quindi, soprattutto se si è abituati a seguire una routine, è importante continuare a comportarsi come al solito perché queste piccole e banali attività quotidiane segnalano al cervello che è ora di lavorare, non di rilassarsi. Di tutte le lezioni che si possano imparare sullo smart working, questa è probabilmente la più importante e quella che ha il maggiore impatto sulla capacità di lavorare in modo efficace.

Ricavati uno spazio di lavoro

Quando si lavora da casa può essere molto complesso disegnare i confini spaziali e temporali tra lavoro e vita personale. Se in casa ci sono altre persone, ad esempio, è bene che comprendano che hai da lavorare e che necessiti di tranquillità e silenzio affinché tu possa essere concentrato sui tuoi compiti per portare tutto a termine con successo. Chiudi la porta della tua stanza, limita le distrazioni al massimo, cerca di mantenere la tua postazione pulita e ordinata e focalizzati su ciò che stai facendo piuttosto che su quello che accade nel resto dell’abitacolo.

Smartworking - Libellula Grafica Lab

Organizzati per non perdere il ritmo

Gli orari di maggiore produttività possono essere diversi da individuo a individuo. C’è chi rende di più al mattino, chi durante la giornata, chi lavora meglio in serata. Ciascuno conosce i propri ritmi e dovrebbe cercare di trarre vantaggio dai momenti della giornata che per lui sono più produttivi e di ottimizzarli al massimo. Se si è più vigili in un determinato orario, sarebbe quindi bene concentrare in quell’arco temporale le operazioni più importanti da svolgere e rimandare le altre a momenti diversi della giornata. A questo proposito, crea delle check-list di cose da fare scandite per orari, lavora per obiettivi e sotto-obiettivi e noterai che in questo modo riuscirai a portare a termine tutte le attività che ti eri prefissato di completare.

Smartworking - Libellula Grafica Lab

Questi erano i nostri consigli per rendere più produttive le tue giornate di smart working a casa. Noi di Libellula Grafica Lab siamo aperti a forme di lavoro flessibile e le adoperiamo in ogni circostanza in cui risulta necessario! 😉

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3 Step fondamentali per realizzare un sito e-commerce

I 3 step fondamentali per realizzare un sito e-commerce

I 3 step fondamentali per realizzare un sito e-commerce

Quello dell’e-commerce è uno dei settori più in crescita. Gli esperti prevedono addirittura che le vendite online nei prossimi anni supereranno i 2.000 miliardi di dollari. Quando si effettuano acquisti comodamente da casa e si ricevono i propri prodotti senza fare il minimo sforzo, si potrebbe pensare che anche il lavoro che c’è dietro la costruzione di un e-commerce non sia poi così complesso. Viceversa, per realizzare un e-commerce di successo, occorrono molto tempo e dedizione.

In quest’articolo scoprirai i 3 step fondamentali per realizzare un sito e-commerce.

  1. Acquistare un dominio e un hosting e trovare un bravo sviluppatore

Realizzare un e-commerce - Libellula Grafica Lab

Prima dell’inizio effettivo della strategia è necessario innanzitutto effettuare gli step legati alla realizzazione vera e propria del sito web. Prima di ogni altra operazione bisogna scegliere un nome di dominio (indirizzo che le persone dovranno digitare per accedere al tuo sito) e verificarne la disponibilità.

Una volta assicuratoti che il dominio che vuoi utilizzare è libero, dovrai acquistarlo congiuntamente con uno spazio hosting, ossia una sorta di magazzino online in cui verranno conservati tutti i file che comporranno il tuo sito (come le immagini ad esempio).

Hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a realizzare un sito web o un e-commerce? Rivolgiti a noi per una consulenza gratuita!

  1. Rendere un e-commerce autorevole con la SEO

SEO per e-commerce

Quando si guarda un sito di e-commerce, non si pensa mai al fatto che qualcuno ha dovuto creare contenuti e caricare individualmente ogni singolo prodotto. Inoltre, a parte il lavoro necessario per costruire effettivamente il sito, l’aspetto più frustrante è avere un sito pronto, su cui si è lavorato tanto, ma che non riceve traffico organico. Ecco quindi che una buona idea per avviare al meglio il proprio sito e-commerce, potrebbe essere quella di anticiparsi di qualche mese rispetto al lancio e lavorare molto con la strategia SEO, di pari passo con la realizzazione vera e propria del sito. Con le tecniche per il posizionamento sui motori di ricerca, è possibile classificarsi ai primi posti tra i risultati di Google e farsi raggiungere più facilmente da chi ti sta cercando.

Non hai tempo a disposizione da dedicarne al SEO copywriting? Non temere, ce ne occupiamo noi!

  1. Promuovere un sito e-commerce con i Social Networks

Social Networks per e-commerce

Ultimo step fondamentale per la realizzazione di un e-commerce di successo è la sua promozione sui canali giusti. Nell’era dei Social Networks, quale strumento migliore di Facebook e Instagram per ottenere visibilità? Promuovere un e-commerce attraverso i social networks è un’operazione consigliatissima! Queste piattaforme offrono infatti moltissime possibilità per gli e-commerce, come quella di creare una vetrina online dettagliata con immagini, prezzi e link al sito web su cui è possibile completare l’acquisto. Inoltre, sui social è possibile farsi un po’ di pubblicità, realizzando delle inserzioni a pagamento con caroselli di prodotti e altri espedienti che di volta in volta si affacciano al mondo dell’innovazione tecnologica online.

Vuoi scoprire come utilizzare i social networks in maniera professionale per far crescere la tua attività? Contattaci!

Questi erano i 3 step fondamentali per realizzare un sito e-commerce che generi degli acquisti e aumenti i tuoi ricavi. Qualora fossi interessato a saperne di più, compila il form in basso e saremo lieti di fornirti tutto il nostro supporto nella realizzazione di un perfetto sito e-commerce!


Mobile first - Libellula Grafica Lab

Mobile first: 5 cose da sapere per rendere il tuo sito responsive

 

Mobile first: 5 cose da sapere per rendere il tuo sito responsive

Cos’è il mobile first?

Negli ultimi tempi si parla molto dell’importanza di avere un sito responsive ottimizzato per smartphone e tablet. La maggior parte delle ricerche su Google sono effettuate da dispositivi mobili, e questo, in qualità di motore di ricerca intelligente, vuole fornire risultati pertinenti agli utenti che navigano in rete.
Fino a poco tempo fa, avere un sito “mobile-friendly” era considerato come un extra nel mondo del web, ma oggi è di fondamentale importanza.

Pronto a scoprire tutti i segreti per ottimizzare il tuo sito web da mobile e soddisfare le ricerche dei tuoi utenti?

1. Ottimizzare il percorso dell’utente da smartphone

Assicurati che il caricamento delle pagine sia veloce per non far attendere troppo i tuoi utenti. Puoi usufruire di strumenti gratuiti per effettuare test sulla velocità delle pagine e ricavare suggerimenti su come intervenire. Per esempio, puoi rimuovere contenuti non necessari, ridurre immagini molto grandi o eliminare plug-in esterni. È sempre bene non arricchire il tuo sito mobile con troppe immagini o testi, infatti, è necessario che tu tenga conto delle dimensioni ridotte dello schermo del dispositivo da cui naviga l’utente.

2. Analizzare il tuo pubblico – target

Pensa sempre il pubblico a cui il tuo sito web si rivolge. Se hai un sito orientato alle aziende, sicuramente verrà visitato da desktop solo negli orari di ufficio, invece, siti web rivolti ad un grande pubblico potranno essere visitati in ogni momento della giornata, generando maggior traffico e garantendoti un posizionamento in ottica SEO migliore.

3. Pubblicare contenuti brevi e leggibili

Un sito web è mobile friendly se i contenuti pubblicati sono intuibili e leggibili in modo semplice, ma soprattutto se i link sono cliccabili con facilità. L’esperienza, infatti, dimostra che la leggibilità, i contenuti brevi e concisi sono valutati in modo positivo e godono di un posizionamento migliore nella ricerca fatta da smartphone. È importante anche la struttura poiché un sito web dovrebbe essere presentato in modo sintetico ed ogni suo contenuto dovrebbe essere pensato in maniera organica.

4. Incrementare le lead generation

La generazione di contatti è fondamentale, ma se il tuo sito è pieno di pop-up, è necessario rimuoverli, così potrai garantire una frequenza di rimbalzo più bassa da parte dell’utente e risalire in classifica. È fondamentale assicurare al tuo sito un design “finger-friendly” poiché una finestra accidentale è molto fastidiosa, quindi assicurati che l’utente possa scorrere e toccare i pulsanti con semplicità.

5. Sfrutta la ricerca locale

Si parla di “local search” quando cerchiamo su Google qualcosa in un luogo specifico o nelle vicinanze rispetto alla nostra posizione. Grazie alla geo-localizzazione del dispositivo che utilizziamo, Google ci offre i risultati più pertinenti e ci dà suggerimenti su come migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locali in ottica mobile.

Cosa aspetti a migliorare le performance del tuo sito web?

Affidati a noi per rendere il tuo sito mobile friendly e ottenere i migliori risultati. Realizzeremo l’intera struttura grafica ed elaboreremo una strategia di comunicazione web fatta su misura per te!


Contest creativi

Come creare contest creativi per ottenere leads

Come creare contest creativi per ottenere leads

Dai primi concorsi offline ai nuovi e virali contest fotografici su Instagram, lo strumento dei contest creativi è da sempre stato utilizzato all’interno delle strategie di marketing per ottenere contatti profilati.

La popolarità sostenuta del marketing dei contest deriva da una formula psicologica comprovata per il successo:

  • Si basa sul concetto della gratuità e della gratificazione immediata, cosa che aumenta i nostri livelli di ossitocina e ci fa sentire felici;
  • Sfruttano il potere dell'urgenza per spingerci all'azione;
  • Si appellano alla nostra competitività e al desiderio di vincere.

Ma nonostante il potere indiscutibile dei concorsi, molti brand si approcciano ai contest in maniera del tutto sbagliata. L’errore più comune consiste nel realizzare un contest senza alcuno sforzo strategico e il risultato è quello di ottenere una serie di contatti non profilati, probabilmente neanche in target, che poi effettivamente non convertono.

È opportuno invece definire innanzitutto obiettivi, risorse a disposizione e pubblico. In un secondo momento occorre pianificare una cronologia degli eventi che si integra perfettamente con i social media, il sito web, newsletter e promozione della campagna. Vanno poi individuati il premio in palio, la tipologia di contest da realizzare e una serie di norme che ne definiscano le modalità. Infine, occorre promuovere il contest per dargli visibilità e monitorarne costantemente i risultati in modo da correggerne gli aspetti critici.

Esaminiamo meglio insieme ciascuno di questi passaggi su come realizzare un contest creativo!

1: Stabilire obiettivi, budget e risorse

Se non hai qualcosa a cui mirare, non potrai mai sapere se le tue operazioni stanno funzionando e se la tua strategia sta avendo successo. Avere un obiettivo è fondamentale.

Un obiettivo chiaro, quantificabile e realistico, aiuta il tuo team a prendere decisioni corrette mentre pianifica e realizza la tua strategia. Quali parametri terrai sotto controllo per monitorare se il tuo contest sta dando i risultati sperati? Il numero di partecipanti? Il traffico al tuo sito web? Il numero di lead ottenuti?

Hai anche bisogno di individuare un budget che definisca limiti chiari entro cui tu e i tuoi membri del team possiate operare senza perdere di vista l’obiettivo finale.

2: Scegliere il pubblico

Un concorso dovrebbe essere progettato in maniera tale da attirare potenziali clienti, più che persone qualsiasi. Creare un concorso che attiri molti partecipanti è piuttosto semplice, ma pensare in modo strategico a come intercettare delle persone che possano essere interessate ai tuoi prodotti/servizi è molto più difficile.

Per definire e cercare il target giusto occorre del tempo, per cui non sentirti sotto pressione ad iniziare immediatamente, ma ritagliati un periodo da dedicare interamente a quest’operazione e questo ti garantirà migliori possibilità di ottenere successo.

Un modo per definire il tuo pubblico è quello di creare un avatar cliente o un buyer persona. La definizione del pubblico deve essere costruita utilizzando dati reali sui clienti attuali: dati demografici, problemi, obiettivi, interessi e comportamenti.

3: Pianificare in anticipo

Una volta che hai inquadrato il tuo pubblico, i tuoi vincoli di strategia e un obiettivo su cui lavorare, puoi iniziare a pianificare.

Per questa fase del processo, ti consigliamo di lavorare sulla progettazione del tuo contest con mesi d’anticipo. Avere una visione d’insieme che ti permetta di assumere una prospettiva a 360° e di avere una panoramica completa di quello che stai facendo è la chiave del successo.

4: Scegliere il premio in palio

Il premio in palio ha un peso enorme sulla riuscita di un concorso. Più il premio è allettante per il target, maggiore sarà la risonanza della campagna. Tieni presente che il premio non solo deve avere un alto valore percepito con i tuoi clienti, ma deve anche rispecchiare l’immagine del brand ed essere coerente con il messaggio del concorso.

5: Individuare le modalità

Perfetto, ora che hai individuato il tuo magnet per il concorso, devi solo decidere quale tipo di concorso lanciare per incoraggiare il maggior numero di iscrizioni. Quando scegli i tipi di concorso, considera le caratteristiche del tuo pubblico. Quali piattaforme utilizzano di più? Con quali contenuti interagiscono?

Ecco alcuni tipi di contest tra cui scegliere:

  • Foto/video contest
  • Commento o didascalia della foto
  • Breve saggio
  • Giveaway
  • Quiz
  • Sondaggio
  • Concorso a vincita istantanea

6: Regolamentare il concorso

I concorsi sui social media devono essere strettamente regolamentati. Quindi, se vuoi assicurarti di non intercorrere in problemi legali, è meglio stabilire linee guida o regole per il concorso e renderle chiare e visibili al momento dell’iscrizione.

7: Promuovere il contest

Spesso si pensa che basti ideare e realizzare un contest affinché questo abbia successo, ma una parte importante della strategia riguarda anche la fase della promozione. Infatti i concorsi più performanti sono proprio quelli promossi su più piattaforme.

La promozione è un processo sistematico e ripetibile che genera un coinvolgimento rapido e duraturo per tutta la durata del concorso.

Ecco alcuni canali su cui promuovere i tuoi contest:

  • E-mail
  • Social media organici
  • Inserzioni a pagamento
  • Influencer marketing

8: Monitorare i risultati

Impostando degli obiettivi concreti e monitorandoli nel tempo, sei in grado di migliorare e ottimizzare ogni componente del tuo concorso. Le piattaforme digital forniscono tonnellate di dati preziosi, come fonti di traffico, voci e visualizzazione di guasti, che ti aiuteranno in questo.

Conclusione

Se stai investendo in concorsi sui social media, assicurati di farlo bene. Gestiti nel modo giusto, i concorsi attingono all'essenza della potente psicologia del marketing e convincono i potenziali clienti ad agire. Vuoi saperne di più su come realizzare un concorso online? Contattaci e saremo lieti di mostrarti come è possibile raggiungere dei risultati eccezionali con l’aiuto di un contest creativo.


Imposta - Fatturazione elettronica

Come aumentare il fatturato: 10 regole per far crescere la tua impresa

Come aumentare il fatturato: 10 regole per far crescere la tua impresa

Migliorare le performance della tua azienda

Per il successo e la crescita di un’azienda è fondamentale apportare miglioramenti costanti. Adottare abitudini come analizzare accuratamente punti di forza e di debolezza, monitorare costantemente i risultati, utilizzare i social media per il marketing, sono solo alcuni dei comportamenti aziendali che possono aiutarti a far crescere il tuo business. Scopri come aumentare il fatturato con queste 10 semplici regole.

Ti suggeriamo di tenere sempre a portata di mano questa lista in maniera da verificare regolarmente che tutti i punti siano rispettati.

1. Monitorare lo stato finanziario dell’azienda

Uno degli aspetti che distingue le grandi dalle piccole aziende è il grado di monitoraggio dei numeri giornalieri, settimanali e mensili e delle tendenze finanziarie che si verificano all’interno dell’organizzazione. È di vitale importanza dedicare un po’ di tempo ogni giorno all’aspetto finanziario in maniera da averlo sempre sotto controllo. Il consiglio è dunque quello di assumere un commercialista e rimanere continuamente aggiornati.

2. Fissarsi degli obiettivi

Analogamente a quanto avviene per il monitoraggio di entrate ed uscite, la definizione di obiettivi e traguardi è una parte essenziale del successo aziendale. Poniti obiettivi SMART, ossia Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Realistici e Misurabili nel tempo. Utilizza questi obiettivi come strumento di pianificazione continua per assicurarti di continuare a crescere con la tua impresa.

3. Fare del buon marketing

Sprecare denaro in strategie di marketing inefficace è molto più semplice di quanto si possa immaginare. In questo settore spesso ci si improvvisa a provare una o più tattiche cercando di capire cosa funzioni meglio, ma questo tipo di comportamento rischierà soltanto di farti perdere molto tempo e soldi. Rivolgiti ad un team di professionisti come noi ed eviterai inutili sprechi!

4. Analizzare il mercato

Nessuna impresa opera nel vuoto. Tutti i cambiamenti che si verificano nel panorama globale hanno un effetto sul tuo business; anche le cose che apparentemente non sembrano rilevanti potrebbero avere un grande impatto su ciò che fai. Tieniti quindi sempre aggiornato sulle tendenze e sui problemi che si verificano non solo nel tuo settore, ma anche nella comunità locale.

5. Aumentare la forza commerciale

Che si tratti di una piccola o grande azienda, è necessario concentrarsi sul miglioramento delle vendite poiché questa è una delle aree a più alto rendimento per il miglioramento di un business. Fondamentale è, per iniziare, chiarire la tua mission aziendale: questo ti aiuterà ad avere un maggiore senso dell’obiettivo da raggiungere.

6. Comunicare in maniera efficace

Avere una comunicazione trasparente sia all’interno che all’esterno di un’impresa è fondamentale. Ciò significa limitare i fraintendimenti, mantenere il flusso comunicativo snello e veloce, controllare i processi al fine di mantenere il tutto senza intoppi.

7. Motivare il team

Uno staff di talento e motivato può portare miglioramenti ragguardevoli negli affari ottenendo livelli di performance più elevati. Essenziale, a questo proposito, è ascoltare i suggerimenti e le intuizioni di tutti i membri del personale, indipendentemente dal ruolo o dall’anzianità di servizio. Spesso le idee migliori provengono da chi è più vicino a determinate problematiche.

8. Conoscere i propri limiti

Gli imprenditori di successo hanno un’idea molto chiara dei loro limiti. Conoscendo la propria personalità imprenditoriale, è possibile gestire le risorse al meglio e trovare aiuto nelle aree di debolezza. Questo è un fattore chiave per il successo.

9. Concedersi una pausa

Gestire un’impresa non è un lavoro semplice. A volte il modo migliore per migliorare la propria attività e riaccendere la passione è ritagliarsi un momento per sé stessi, prendendo per un po’ le distanze dal proprio lavoro. Non sottovalutare il potenziale valore di rilassarsi e trascorrere un po’ di tempo lontano dallo stress quotidiano.

10. Credere nel proprio progetto

Probabilmente sarebbe dovuto essere il primo punto, ma lo abbiamo indicato alla fine perché vogliamo che ti resti bene impresso. Nulla di grande è stato fatto con titubanze e poca convinzione. Credi e trova il coraggio di investire nella tua idea e vedrai che lo faranno anche gli altri.

Migliora le performance della tua impresa e aumenta il fatturato con i servizi digital di Libellula Grafica Lab. Sarai sorpreso dai risultati!


Intelligenza artificiale e digital marketing

Intelligenza artificiale e digital marketing

Intelligenza artificiale e digital marketing

Notoriamente l’Intelligenza Artificiale consiste in un insieme di sistemi software e hardware muniti di capacità molto vicine a quelle dell’uomo, come il ragionamento e la pianificazione, in grado, dunque, di perseguire autonomamente obiettivi prestabiliti.

Vediamo come si incrociano, negli ultimi anni, Intelligenza Artificiale e Digital Marketing.

Viene definita “Artificial Intelligence Marketing” il Marketing che fa uso, appunto dell’Intelligenza Artificiale per studiare nuove strategie di mercato e affinare nuove tecniche di persuasione della clientela, migliorando l’interazione con gli utenti. Tecnicamente si effettua un lavoro di aggregazione e analisi dei dati in un processo costante di apprendimento e miglioramento volto ad individuare ed attuare le azioni, le strategie e le tecniche di comunicazione e vendita potenzialmente efficaci.

Ma quali sono, nello specifico, gli strumenti di intelligenza artificiale più utilizzati dal digital marketing per sfruttare al massimo le sue potenzialità di business? Leggiamo le più diffuse.

  • Le Chatbot e i Visual Assistant, sistemi ormai diffusissimi per entrare in contatto e assistere il cliente.
  • La produzione automatica di contenuti strategici quali articoli, post, news-letter, chat etc.
  • La ricerca vocale: una di quelle tecnologie entrata ormai a far parte del quotidiano attraverso dispositivi come Siri di Apple, Alexa di Amazon, Google Now di Google, Cortana di Microsoft per assistere, seguire, ascoltare e influenzare gli utenti.
  • Gli algoritmi di Machine Learning costituiscono la tecnologia di base attraverso cui modellare e persuadere le scelte e i comportamenti di acquisto delle persone, suddividendoli in target con lo scopo di veicolare la comunicazione in maniera più mirata e fornire,pertanto, agli utenti un’ esperienza personalizzata.
    Ad esempio, piattaforme musicali come Spotify già da tempo si avvalgono della machine learning per suggerire agli utenti nuove playlist o canzoni in base all’attenta individuazione delle loro preferenze e dei loro gusti.
  • La Marketing Automation attua una serie di regole utili al marketer per gestire e migliorare la demand generation, ossia il processo di acquisizione e gestione dei potenziali clienti, ad esempio attraverso campagne di Lead generation vale a dire l’acquisizione di nuovi clienti o campagne di sales conversion cioè la trasformazione degli utenti in potenziali clienti.

Dunque sono tante le risorse che l’intelligenza artificiale può fornire alle strategie di marketing per ottimizzare notevolmente i profitti delle aziende e aiutare a costruire relazioni col consumatore, da non considerare più come parte di una massa, ma come un individuo che vive e condivide singole esperienze.

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Trend digital 2020 - Libellula Grafica Lab

I trend digital più in voga dell'anno 2020

I trend digital del 2020

Il 2020 si avvicina e sembrerebbe sempre più facile prevedere quali saranno i trend digital che caratterizzeranno il nuovo anno.

Le innovazioni digitali quali Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata, Algoritmi intelligenti, Intelligenza artificiale hanno rivoluzionato la vita del singolo individuo e delle aziende che investono da tempo sulle nuove tecnologie.

Elenchiamo nello specifico alcuni dei nuovi trend digital da tener d’occhio nel 2020.

Aziende e Customer experience

Per quanto riguarda le aziende la nuova sfida sta nell’estensione del concetto di Customer Experience, attraverso lo sviluppo di nuovi metodi per l’analisi dei dati, rendendone la gestione meno complessa e meno dispendiosa in termini di tempo. I processi vengono in questo modo velocizzati e ottimizzati, garantendo così una migliore customer experience, più personalizzata. Questo perché con l’analisi di una grande mole di dati  si riuscirà a captare le esigenze delle persone e personalizzare l’esperienza di customer care, oltre a creare e perfezionare meccanismi di engagement.  Si arriverà addirittura fino alla previsione dei comportamenti di acquisto, da cui derivare strategie di comunicazione e/o proposta di servizi.

Anche i chatbot basati sull’intelligenza artificiale offriranno un’enorme opportunità per aumentare le vendite perché raccolgono contatti, aiutano a fornire risposte semplici, fanno risparmiare tempo e aiutano i clienti ad arrivare alla conversione. La ricerca prevede per il 2020 un 95% di crescita nell’adozione di AI, basata soprattutto sull’introduzione progressiva di chatbot. 

Social media trend

Social shopping su Instagram

Su Instagram nel 2019 è stata introdotta il tag shopping per la vendita di prodotti; nel 2020 si prevede l’ascesa di questa funzionalità di Instagram, sempre più utilizzata dagli influencer, come in un vero e proprio e-commerce (social commerce).

L’ascesa di TikTok

Se nel 2019 abbiamo visto Instagram raggiungere 1 miliardo di utenti attivi mensili, TikTok sta già recuperando terreno, con 500 milioni di utenti attivi al mese registrati nel giugno 20182, e quasi 750 milioni registrati ad oggi. Nel gennaio 2019, Talkwalker ha rilevato 1,6M menzioni dell’app TikTok, con una crescita del 62,5%, fino a raggiungere 2,6M menzioni a giugno.

Il trend, dunque, sta esplodendo, il che significa che dal 2020 dovrà essere tenuto sempre più in considerazione anche nelle strategie di marketing, pertanto le aziende dovranno sfruttare la popolarità dei social e capire se questi nuovi canali possano offrire nuove opportunità.

Le challenge

Per Challenge si intendono le “sfide” virali sempre più popolari a cui sono chiamati gli utenti di TikTok, il vero collante che rende la semplice piattaforma un vero e proprio social.

Le ultime sfide di Google

Per quanto riguarda Google da tenere in considerazione è il potenziale della Posizione 0: un risultato zero è un risultato di ricerca in cui Google fornisce automaticamente la risposta alla tua query di ricerca sotto forma di snippet. La posizione zero è il solo risultato che alcuni utenti visualizzeranno e cliccheranno. Come tale, è molto ambita e dovrebbe essere al centro dei tuoi sforzi SEO.

Inoltre è fondamentale tener sempre più cura di Google My Business, usando i dati strutturati di schema.org, facendo lasciare recensioni e ottimizzando la SEO.

5G nel 2020

Il 2020 sarà l’anno del 5G, il nuovo standard per la comunicazione mobile che assicura una velocità di download e upload molto elevata, permette di interagire con i dispositivi IoT, aumentare la velocità degli utenti e migliorare la qualità del servizio. Per raggiungere velocità così elevate è necessario utilizzare uno spettro di frequenza finora mai utilizzato. Il 5G sfrutta le onde millimetriche, vale a dire onde radio tra 30 e 300 GHz, lo spettro di frequenza più elevato possibile, tanto che nessuno Stato lo ha ancora assegnato. Fino a qualche anno fa era impensabile utilizzare questo spetto per la comunicazione, mentre grazie alle ricerche in campo scientifico è stato dimostrato che le onde millimetriche possono essere utilizzate anche per la connessione.

Riconoscimento delle immagini con la computer vision

La computer vision si riferisce a quella famiglia di strumenti e tecnologie che consentono alle macchine di analizzare immagini e video e riconoscere autonomamente e con margini di errore inferiori all’esperienza umana, oggetti e caratteristiche degli oggetti contenuti all’interno delle immagini.

Nuovi sviluppi dell’intelligenza artificiale: il Deep Learning

Il deep learning è una tecnica di apprendimento automatico in rapida evoluzione che aiuta a costruire, formare e testare reti neurali in grado di dare vita a modelli probabilistici sempre più accurati: ovvero capaci di prevedere i risultati di business nei flussi di dati. Si parlerà, inoltre, sempre più spesso di generazione del linguaggio naturale riferendosi a una famiglia di tecnologie che lavorano insieme sulla base di una serie di regole, modelli e sistemi di apprendimento automatico per generare in tempo reale modalità espressive riconoscibili da utenti umani, sia in termini di conversazioni verbali, sia in termini di gestualità ed espressione facciale.

 

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Se desideri far crescere la tua attività forniamo analisi gratuite per valutare i punti di forza e debolezza della tua azienda.

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PACKAGING AZIENDALE

Packaging di successo: Il caso Tiffany & Co.

Packaging di successo: Il caso Tiffany & Co.

Se pensi al brand Tiffany qual è la prima cosa che ti viene in mente? Uno dei suoi gioielli oppure la loro confezione?

Diciamocelo, tutti conoscono molto meglio la famosa Tiffany’s Box che il suo contenuto. La celebre scatolina dall’inconfondibile colore avvolta da un elegante nastro bianco è l’esempio più concreto a dimostrazione dell’importanza del packaging.

Ogni altro brand di gioielleria (e non solo) ucciderebbe per avere una tale riconoscibilità e come ha riportato da Bernd H. Schmitt nel suo libro ‘Experiential Marketing’, “è successo più di una volta che qualcuno ha messo un regalo, acquistato altrove, in una scatola di Tiffany per valorizzarla”.

Ma come ha fatto il packaging Tiffany a diventare l’incarnazione dei desideri di ogni donna?

La storia

Charles Lewis Tiffany ha dato vita all’impero Tiffany con un negozio di “cancelleria e oggettistica” al 259 di Broadway, a New York, grazie a un prestito di 1.000 dollari dal padre. Inizialmente il negozio vendeva beni di vario genere, poi col tempo il brand si è specializzato nella vendita di gioielli e diamanti.

Il punto di svolta si è avuto quando l’azienda ha introdotto il suo anello di fidanzamento con diamanti nel 1886: la Tiffany Blue Box è diventata desiderata quanto l’anello stesso, o qualsiasi altra cosa sarebbe stata all’interno. Dopo poco addirittura alcune testate giornalistiche iniziarono a parlare della Blue Box come di qualcosa dal valore inestimabile, non quantificabile e senza prezzo, al pari dei gioielli Tiffany.

Ad acuire il successo di Tiffany & Co. è stato il film “Colazione da Tiffany” tratto dal romanzo di Truman Capote del 1958 ed interpretato da una giovane e bellissima Audrey Hepburn. Il brand ha messo a disposizione il suo store come set per le riprese, ma ha proibito categoricamente la comparsa delle famose scatoline nel film.

Packaging di successo

L’aspetto più evidente e caratterizzante del packaging di Tiffany è senza dubbio il colore. Il turchese Pantone No. 1837 è stato brevettato e dal 1998 non è disponibile in commercio. Il colore quindi, così come la scatola, il nastro di raso bianco legato intorno ed il termine “Tiffany Blue Box”, sono stati registrati come marchi di fabbrica e non sono riproducibili da altre aziende.

Pare che il colore delle scatoline sia stato scelto per ricordare la popolarità di alcuni gioielli molto in voga all’epoca dell’ideazione del design.

Sei ancora convinto che basti avere un buon prodotto per avere successo su scala mondiale? Credi tuttora che il packaging sia solo un aspetto marginale?

Se vuoi scoprire in che modo puoi realizzare un packaging di successo, coerente con il carattere del tuo brand e che ti renda unico e riconoscibile al pubblico, lasciaci i tuoi recapiti e ti contatteremo presto per una consulenza totalmente gratuita.


Negozi del futuro - Libellula Grafica Lab

I Negozi del futuro: Digital e sostenibili

Digital e Sostenibili: ecco gli store del futuro

Nonostante l’enorme successo riscosso negli ultimi anni dall’esperienza d’acquisto tramite e-commerce, il negozio fisico ha ancora un ruolo centrale per le persone e resta il canale d’acquisto preferito grazie alle proprie peculiarità di immediatezza e di creazione di rapporti interpersonali.

Al giorno d’oggi per adeguarsi ai tempi e offrire un’esperienza sempre più coinvolgente e piacevole per la clientela, i negozi dovranno porre sempre più attenzione all’innovazione digitale e all’ambiente.

Ma come sarà allora il negozio fisico del futuro?

Il negozio del futuro dovrà dotarsi di voice system, di strumenti di realtà aumentata, di tool capaci di rivolgersi al consumatore, di strumenti social e della capacità di trasmettere dei valori al di là dei singoli beni e dei prodotti, in cui il consumatore più evoluto e consapevole possa identificarsi. Occorre quindi coniugare una molteplicità di fattori fra cui sostenibilità, personalizzazione, servizi di consegna, sistemi di pagamento digitale contactless; ad esempio un desiderio molto diffuso soprattutto fra i più giovani è la possibilità di essere coinvolti in prima persona nella creazione di un articolo con l’ausilio di stampanti 3D. Nei negozi del futuro,inoltre, verranno adottate soluzioni tecnologiche basate sull’analisi dei dati, con l’intento di ricevere informazioni tali da offrire un’esperienza sempre più mirata e personalizzata.

Ultime innovazioni di digital retail

Il retail è appunto uno dei settori che ha subito maggiormente la rivoluzione digitale, dando vita a una vera e propria esplosione di innovazioni: supermercato senza casse, 3D virtual shopping, realtà virtuale e aumentata, specchi interattivi, comandi vocali per fare la spesa. Sono tante le trasformazioni che i brand hanno messo in scena, il futuro di negozi senza casse e senza commessi diventa sempre più vicino: il futuro del commercio sarà caratterizzato dall’interazione del cliente con il suo smartphone.

 

Alcune delle ultime innovazioni di digital retail:

La catena Ikea ha ottimizzato il servizio eCommerce attraverso la sperimentazione del servizio locker:  armadietti dove i clienti hanno la possibilità di recapitare h24 gli ordine fatti online;

H&M propone specchi interattivi con riconoscimento vocale nei propri camerini;

Pay and Go, è un servizio dell’App SmartShop attraverso cui gli utenti possono valersi del loro smartphone per scansionare i prodotti e pagarli tramite l’App, la comodità in più rispetto alle passate sperimentazioni è che il pagamento può essere eseguito in qualsiasi area del negozio;

Nike è stato il marchio d’abbigliamento e calzature che per primo ha introdotto il servizio di customerization delle sneakers;

Diesel fornisce un sevizio attraverso il quale sarà possibile localizzare in tempo reale il negozio nel quale c’è il capo esatto che un cliente desidera; inoltre, nello store di Milano è previsto un tavolo digitale, un display interattivo comandato da uno smartphone e un camerino smart.

 

Negozi Ecologici e scelte di consumo Sostenibili

Gli acquirenti del futuro, inoltre, porranno molta attenzione al rispetto dell’ambiente, della natura e all’origine del prodotto; i negozi del futuro non potranno più operare senza prendere una posizione chiara su una serie di temi ambientali, sociali ed economici, agendo lungo tutta la filiera e la catena del valore.

Le nuove esperienze offerte al cliente si basano su questa ricerca consapevole del rispetto per l’ambiente: oggi il consumatore vuole sapere se un prodotto soddisfa i suoi bisogni, sia alimentari che etici, e più si conosce la vita di un prodotto e più se ne apprezzano le caratteristiche; ad esempio con la possibilità di associare al prodotto le informazioni sul benessere degli animali e sulla sostenibilità del processo. Pertanto il consumatore entra sempre più in contatto con il brand.

I fattori da considerare saranno molteplici: la scelta di prodotti ecologici e biologici, preferire un punto vendita facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, arredamento in legno proveniente da coltivazioni sostenibili, riciclaggio.

Bisognerà, infine, adottare soluzioni volte al risparmio energetico: la catena di abbigliamento OVS ha rivisitato il format e il concept dei negozi, all’interno dei quali sono stati realizzati importanti interventi di ottimizzazione dei consumi energetici. Il risultato è che circa l’80% della rete è stato oggetto di ristrutturazione, generando un significativo aumento di fatturato e una riduzione degli impatti ambientali, riuscendo a ridurre del 94% le emissioni di CO2 legate al consumo di elettricità dei negozi in Italia.

Richiedici consiglio su come rinnovare la tua attività in maniera sempre più digital e al passo con i tempi; forniamo analisi e consulenza gratuite. Contattaci e scopri di più!


Cos'è IG TV e come funziona - Libellula Grafica Lab

IGTV cos'è e come funziona

IGTV cos’è e come funziona

Dopo le stories il vero punto di forza di Instagram è la rivoluzionaria app IGTV. Ma cos’è IGTV, come funziona e soprattutto perché IGTV è tanto amata dai content creator?

IGTV cosa significa

Facciamo un passo indietro e scopriamo la storia che ha portato alla nascita di questo strumento. Analizziamo i due social network per eccellenza: Instagram e Facebook. Partiamo dal fratello maggiore. Si dice che ormai Facebook sia un posto per “vecchi” e che lo scettro di social network dei Millennials sia ufficialmente passato ad Instagram. Sarà vero? Ricordiamo che la prima creatura di Zuckerberg ha mosso i suoi primi passi in Italia nel lontano 2008. Quindi basta fare due conti per capire che gli adolescenti di 11 anni fa oggi sono degli adulti, molti dei quali con famiglia e figli.

Instagram nasce ufficialmente il 6 Ottobre del 2010 ma è solo due anni dopo che entra a far parte della grande famiglia di Zuckerberg. Da lì è storia nota. Quasi 1 miliardo di utenti attivi in tutto il mondo nel 2019 e un profilo pubblicitario che fa gola a tanti marketers. L’utenza di Instagram è infatti tra le più equilibrate di tutti i social: 50% di uomini e 50% di donne concentrati nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 34. Ma il vero punto di forza di Instagram è il suo appeal visivo: le immagini, i video, la fanno da padrona mentre il testo è mero accompagnamento e funziona soprattutto quando è in forma di hashtag, etichette che categorizzano il contenuto. Nel 2016 su Instagram approdano le stories: è la prima piccola rivoluzione. Nel Giugno 2018 nasce IGTV ed è boom di gradimento.

IGTV cos’è e come funziona

IGTV, l’ultimo arrivato in casa Instagram, è una piattaforma per video verticali in 9:16 a schermo intero. Vediamo nel dettaglio cos’è e come funziona IGTV. Cosa li differenzia dai video in feed e dalle stories? In primo luogo la durata. Si perché i video di IGTV possono avere una durata che va dai 15 secondi ai 10 minuti, in casi eccezionali anche 60 minuti se l’account è verificato o particolarmente grande e se i contenuti sono caricati da desktop. Come una vera TV ci sono dei canali. In questo caso il content creator è il canale stesso: ogni volta che seguiamo un account abbiamo accesso alla sua IGTV. In più nella sezione “esplora” possiamo cercare i contenuti video in base alle nostre preferenze e possiamo interagire con essi facendo swipe up o commentando in direct.

Perché IGTV?

Perché fare uso di IGTV? Semplice: lato creator si ha la possibilità di parlare ai propri follower mostrandosi realmente per come sono e, soprattutto, senza dover passare per Youtube; lato user perché si ha la possibilità di fruire di contenuti più approfonditi, senza dover uscire fuori dall’app. In più IGTV è mobile first, semplice ed intuitiva. Altro aspetto, non trascurabile, è la monetizzazione. I creator possono guadagnare e far crescere i propri follower con IGTV. Grazie ad IGTV Instagram sta diventando sempre più il luogo dello storytelling per eccellenza, dove le cose e le persone che amiamo ci parlano e si raccontano “senza filtri”. Ora che sai cos’è IGTV vorresti sfruttarne le potenzialità per raggiungere i tuoi obiettivi? Bene, raccontaci il tuo progetto, insieme possiamo trovare la strategia giusta.