Scusate il ritardo ma siamo ancora sotto shock!

La serie antologica per adulti creata da Tim Miller e David Fincher è arrivata su Netflix circa due mesi fa, e dopo esserci immersi in un binge watching serratissimo abbiamo voluto prenderci un po’ di tempo per metabolizzarla. Ora, dopo aver visto tutti gli episodi, vogliamo raccontarvi cosa ne pensiamo e perché dovreste assolutamente guardarla (NO SPOILER).

Non è la prima volta che un format del genere arriva al pubblico, ma Love Death & Robots ne ha completamente riscritto le regole. Il risultato dei 18 cortometraggi dallo stile cyberpunk è un mix di scene violentissime, sesso esplicito, momenti bizzarri e black humor. Il senso di stordimento è tra i possibili effetti collaterali alla fine di ogni episodio. Il filo conduttore della serie è quello di riuscire a trattare tematiche scottanti e controverse che fanno parte della nostra società, cultura e quotidianità. Progresso tecnologico, emancipazione femminile, cambiamento climatico, società patriarchale, il conflittuale rapporto uomo-macchina; si servono dell’animazione come format capace di rendere la comunicazione efficace, tagliente e precisa, pronta ad urtare la sensibilità dello spettatore e andare dritta al punto senza peli sulla lingua.

L’opera è stata definita dagli stessi autori: “facile da guardare, difficile da dimenticare”. Noi sicuramente non la dimenticheremo, anzi questo capolavoro sarà fonte oltre che di riflessione, di grande ispirazione per le nostre menti creative.