Digital e Sostenibili: ecco gli store del futuro

Nonostante l’enorme successo riscosso negli ultimi anni dall’esperienza d’acquisto tramite e-commerce, il negozio fisico ha ancora un ruolo centrale per le persone e resta il canale d’acquisto preferito grazie alle proprie peculiarità di immediatezza e di creazione di rapporti interpersonali.

Al giorno d’oggi per adeguarsi ai tempi e offrire un’esperienza sempre più coinvolgente e piacevole per la clientela, i negozi dovranno porre sempre più attenzione all’innovazione digitale e all’ambiente.

Ma come sarà allora il negozio fisico del futuro?

Il negozio del futuro dovrà dotarsi di voice system, di strumenti di realtà aumentata, di tool capaci di rivolgersi al consumatore, di strumenti social e della capacità di trasmettere dei valori al di là dei singoli beni e dei prodotti, in cui il consumatore più evoluto e consapevole possa identificarsi. Occorre quindi coniugare una molteplicità di fattori fra cui sostenibilità, personalizzazione, servizi di consegna, sistemi di pagamento digitale contactless; ad esempio un desiderio molto diffuso soprattutto fra i più giovani è la possibilità di essere coinvolti in prima persona nella creazione di un articolo con l’ausilio di stampanti 3D. Nei negozi del futuro,inoltre, verranno adottate soluzioni tecnologiche basate sull’analisi dei dati, con l’intento di ricevere informazioni tali da offrire un’esperienza sempre più mirata e personalizzata.

Ultime innovazioni di digital retail

Il retail è appunto uno dei settori che ha subito maggiormente la rivoluzione digitale, dando vita a una vera e propria esplosione di innovazioni: supermercato senza casse, 3D virtual shopping, realtà virtuale e aumentata, specchi interattivi, comandi vocali per fare la spesa. Sono tante le trasformazioni che i brand hanno messo in scena, il futuro di negozi senza casse e senza commessi diventa sempre più vicino: il futuro del commercio sarà caratterizzato dall’interazione del cliente con il suo smartphone.

 

Alcune delle ultime innovazioni di digital retail:

La catena Ikea ha ottimizzato il servizio eCommerce attraverso la sperimentazione del servizio locker:  armadietti dove i clienti hanno la possibilità di recapitare h24 gli ordine fatti online;

H&M propone specchi interattivi con riconoscimento vocale nei propri camerini;

Pay and Go, è un servizio dell’App SmartShop attraverso cui gli utenti possono valersi del loro smartphone per scansionare i prodotti e pagarli tramite l’App, la comodità in più rispetto alle passate sperimentazioni è che il pagamento può essere eseguito in qualsiasi area del negozio;

Nike è stato il marchio d’abbigliamento e calzature che per primo ha introdotto il servizio di customerization delle sneakers;

Diesel fornisce un sevizio attraverso il quale sarà possibile localizzare in tempo reale il negozio nel quale c’è il capo esatto che un cliente desidera; inoltre, nello store di Milano è previsto un tavolo digitale, un display interattivo comandato da uno smartphone e un camerino smart.

 

Negozi Ecologici e scelte di consumo Sostenibili

Gli acquirenti del futuro, inoltre, porranno molta attenzione al rispetto dell’ambiente, della natura e all’origine del prodotto; i negozi del futuro non potranno più operare senza prendere una posizione chiara su una serie di temi ambientali, sociali ed economici, agendo lungo tutta la filiera e la catena del valore.

Le nuove esperienze offerte al cliente si basano su questa ricerca consapevole del rispetto per l’ambiente: oggi il consumatore vuole sapere se un prodotto soddisfa i suoi bisogni, sia alimentari che etici, e più si conosce la vita di un prodotto e più se ne apprezzano le caratteristiche; ad esempio con la possibilità di associare al prodotto le informazioni sul benessere degli animali e sulla sostenibilità del processo. Pertanto il consumatore entra sempre più in contatto con il brand.

I fattori da considerare saranno molteplici: la scelta di prodotti ecologici e biologici, preferire un punto vendita facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, arredamento in legno proveniente da coltivazioni sostenibili, riciclaggio.

Bisognerà, infine, adottare soluzioni volte al risparmio energetico: la catena di abbigliamento OVS ha rivisitato il format e il concept dei negozi, all’interno dei quali sono stati realizzati importanti interventi di ottimizzazione dei consumi energetici. Il risultato è che circa l’80% della rete è stato oggetto di ristrutturazione, generando un significativo aumento di fatturato e una riduzione degli impatti ambientali, riuscendo a ridurre del 94% le emissioni di CO2 legate al consumo di elettricità dei negozi in Italia.

Richiedici consiglio su come rinnovare la tua attività in maniera sempre più digital e al passo con i tempi; forniamo analisi e consulenza gratuite. Contattaci e scopri di più!