Non siete ancora pronti per la prova costume? Relax, da quest’anno finalmente le curve vincono sulla magrezza. Ma in una prospettiva di marketing, come reagisce il mondo della moda al vortice della body positivity?

Negli ultimi anni, i trend della moda stanno andando in una direzione di sempre maggiore inclusione, non solo in termini di corporatura, nazionalità o colore della pelle delle modelle, ma in un’ottica più ampia di accettazione dei difetti in generale. Ecco che quindi prende il via l’epoca della celebrazione delle imperfezioni in cui anche brufoli, denti storti e cellulite sono i benvenuti.
L’industria della moda sarà veramente pronta a dire addio al caro vecchio amico Photoshop?

Ebbene, la filosofia della positività del corpo è già realtà! Tantissimi brand hanno deciso di abbracciare la voce di consumatori stanchi di imbattersi in immagini irrealistiche in cui non si sentono rappresentati. Aziende come Gucci, H&M, Mac Cosmetics e Zalando stanno lanciando campagne che vedono protagoniste modelle “curvy” con tanto di smagliature in bella vista. Anche molte celebrities tra cui Chiara Ferragni, Beyonce e Serena Williams si sono dichiarate sostenitrici del movimento che insegna ad accettarsi per ciò che si è.

Come risponde il pubblico di consumatori? A giudicare da dati recenti, molto bene! In un’analisi condotta su un campione di ben 31mila persone in 63 paesi del mondo, la diversità nella moda è apprezzata e valorizzata soprattutto dalla cosiddetta generazione Z (nata tra il 1995 e il 2010). E allora pollice in su alle campagne che ci insegnano ad amarci e che ci fanno stare bene con noi stessi. 👍🏻