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LOVE DEATH & ROBOTS-La Nostra Recensione

LOVE DEATH & ROBOTS

Scusate il ritardo ma siamo ancora sotto shock!

La serie antologica per adulti creata da Tim Miller e David Fincher è arrivata su Netflix circa due mesi fa, e dopo esserci immersi in un binge watching serratissimo abbiamo voluto prenderci un po’ di tempo per metabolizzarla. Ora, dopo aver visto tutti gli episodi, vogliamo raccontarvi cosa ne pensiamo e perché dovreste assolutamente guardarla (NO SPOILER).

Non è la prima volta che un format del genere arriva al pubblico, ma Love Death & Robots ne ha completamente riscritto le regole. Il risultato dei 18 cortometraggi dallo stile cyberpunk è un mix di scene violentissime, sesso esplicito, momenti bizzarri e black humor. Il senso di stordimento è tra i possibili effetti collaterali alla fine di ogni episodio. Il filo conduttore della serie è quello di riuscire a trattare tematiche scottanti e controverse che fanno parte della nostra società, cultura e quotidianità. Progresso tecnologico, emancipazione femminile, cambiamento climatico, società patriarchale, il conflittuale rapporto uomo-macchina; si servono dell’animazione come format capace di rendere la comunicazione efficace, tagliente e precisa, pronta ad urtare la sensibilità dello spettatore e andare dritta al punto senza peli sulla lingua.

L’opera è stata definita dagli stessi autori: “facile da guardare, difficile da dimenticare”. Noi sicuramente non la dimenticheremo, anzi questo capolavoro sarà fonte oltre che di riflessione, di grande ispirazione per le nostre menti creative.


Bauhaus - Arte

100 anni di Bauhaus, le origini del design contemporaneo

100 anni di Bauhaus, le origini del design contemporaneo

Il 2019 è un anno di festa per il design in tutto il mondo.

La Bauhaus, scuola di architettura, arte e design, punto di riferimento di ogni movimento d’innovazione sorto durante il XX secolo, compie 100 anni ed è grande festa a Berlino e nel cuore di ogni designer in ogni angolo del pianeta. La famosa scuola fondata dall’architetto Walter Gropious nel 1919, che assieme a Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Alvar Aalto e Ludwig Mies van der Rohe, è ricordato come uno dei maestri del Movimento Moderno in architettura, oggi continua a fornire importanti stimoli per risolvere questioni attuali.

Il termine Bauhaus richiamava la parola medievale Bauhütte, indicante la loggia dei muratori, quindi una volta ancora è stata la massoneria a ispirare in forma diretta o indiretta gli schemi e le tendenze che hanno cambiato il corso della storia della tecnologia e cultura, le luci che hanno determinato i passi avanti della nostra società.

Questa grande impresa iniziata da Gropious ha coinvolto i più importanti accademici ideatori e custodi dell’avanguardia della prima metà del secolo XX, studiosi della proporzione, della creatività al servizio della funzione, costituendosi come la culla dell’intramontabile design moderno e lasciando una forte impronta in tutto ciò che ci circonda.

In occasione del centenario della Bauhaus brand famosi e gruppi di creativi si sono sbizzarriti omaggiando gli iconici tratti rivoluzionari di Gropious: è il caso del progetto “Haus work” ideato dalla piattaforma internazionale “99designs”, in cui simboli e marchi come Netflix, Adidas, Apple, Google, Lego, ecc., sono stati rielaborati in stile Bauhaus. Anche Google non è stato da meno, col suo doodle ad hoc.

 

Non ci resta che assistere a questa importante celebrazione perciò, cari designer, vi abbiamo preparato un elenco con alcuni dei più importanti che si terranno a Berlino e in giro per il mondo:

BAUHAUS IMAGINISTA — SAN PAOLO / BERLINO

dal 15 marzo al 10 giugno 2019.

bauhaus-imaginista.org

 

TRIENNALE DER MODERNE — WEIMAR, DESSAU, BERLINO

Dal 16 settembre 2019 al 13 ottobre 2019

triennale-der-moderne.de

 

NUOVO MUSEO DEL BAUHAUS — DESSAU

8 settembre 2019

bauhaus-dessau.de

 

BAUHAUS ORIGINAL — BERLINO

6 settembre 2019 – 27 gennaio 2020

berlinischegalerie.de

 

PIONEERS OF A NEW WORLD — ROTTERDAM

Dal 9 febbraio 2019 al 26 maggio 2019

boijmans.pr.co.

 

WHERE IS THE TYPOGRAPHIC DEVELOPMENT GOING? — BERLINO

Dal 30 agosto al 15 settembre 2019

smb.museum

 

GRAND TOUR OF MODERNITY — GERMANIA

Il programma completo su
grandtourdermoderne.de

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Sayrel Silva
Art Director


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Fare social media marketing nel 2019: funziona ancora?

Fare social media marketing nel 2019: funziona ancora?

Social media management, social editing, social advertising… se le pronunci per tre volte appare Zuckerberg nel tuo pc! Scherziamo, o meglio ci piacerebbe, così potremmo chiedergli come fare a sfruttare Facebook&co. per vendere, vendere e solo vendere. In realtà la maniera c’è, ma passa per un complesso discorso di relazione, fidelizzazione, uso dei contenuti giusti, scelta di una strategia, allocazione del budget… insomma un bel po’ di roba di marketing.

Spesso viene chiesto agli addetti ai lavori di questo settore se è veramente necessario integrare una strategia social nella più ampia strategia di marketing, in parole povere se Facebook e Instagram servono ancora a vendere o se sono mai serviti a questo scopo. La risposta è chiaramente: sì, lo fanno ancora e lo hanno sempre fatto. Ma non in modo convenzionale, diretto, click&buy (clicca e acquista, in pratica).

Perché sì, esistono degli strumenti che ti consentono di acquistare con un click, ma questa fase è solo il punto d’arrivo di un percorso più lungo, articolato in diversi step che portano l’utente a diventare cliente. Vuoi saperne di più? Partiamo dalle basi.

Social media marketing: cos’è?

Il social media marketing (conosciuto anche con l’acronimo smm) è quell’insieme di strategie di marketing pensate su misura per le piattaforme social, attraverso cui aziende e brand mirano a promuovere i propri prodotti o servizi, raggiungere nuovi clienti o coinvolgere di più quelli attuali e, non ultimo, costruire e diffondere la propria immagine e i propri valori.

Gli obiettivi della social media strategy sono dunque molteplici: fare brand awareness, fidelizzare i propri clienti creando una community, facendo customer care, intrattenere, informare e infine… vendere. Tutto dipende dalla tipologia del tuo business. Ad ogni business un obiettivo e per ogni obiettivo c’è una strategia e uno strumento social ad hoc.

Perché affidarsi ad un’agenzia di comunicazione

Essere presente attraverso i Social Media è diventata quindi una necessità imprescindibile per un’azienda. Bisogna essere lì dove sono i tuoi clienti e non c’è luogo più popolato del web. Ma fare marketing sui social in maniera efficace vuol dire una sola cosa: affidarsi ad una Web Agency in grado di pianificare e sviluppare strategie di Social Media Marketing personalizzate, con strumenti e tecnologie all’avanguardia. Mai improvvisarsi! Perché una manciata di likes non farà certo crescere il tuo business.

Ottimizza la tua web reputation

Una seria agenzia di comunicazione, dopo un’attenta analisi del settore, dei trend topics e delle caratteristiche del target, individua per ogni azienda i canali e gli strumenti migliori per promuoversi, raccontarsi e dialogare con i propri clienti, costruendo un rapporto di fiducia, affinché la presenza online del tuo brand non sia solo d’immagine ma garantisca risultati concreti e misurabili.

Contenuti prima di tutto

I social sono un luogo di relazioni e le relazioni, si sa, non nascono in un attimo. Ci vuole costanza, pazienza e… tanta sostanza. Non devi solo esserci ma avere qualcosa da dire e, soprattutto, dirlo per bene (se non alla grande). Altrimenti gli utenti ti abbandonano e cambiano compagnia. Per questo la punta di diamante di una buona strategia è la scelta del contenuto giusto, del tone of voice adeguato, del ritmo e dei tempi che riescono ad imprimere il tuo messaggio per bene nella testa dei consumatori.

Ogni Social Network ha potenzialità e linguaggi differenti: un social media manager lo sa bene, per questo studia strategie di content editing specifiche per ciascuna piattaforma (Facebook, Linkedin, Pinterest, Instragram, Google My Business ecc.).

I social network ieri e oggi: cosa è cambiato?

Ma come siamo arrivati a tutto ciò? Facciamo un piccolo passo indietro: “Correva l’anno 2004 e uno studente di Harvard creò un social network per un progetto universitario…” no, ancora più indietro. I social network esistono da quando esiste Internet.  Ciò che non è chiaro a tutti è che c’è stato un momento in cui questi sono diventati dei veri e propri Paid Media (dei canali pubblicitari a pagamento).

Nati come luogo digitale per connettersi con la propria cerchia di conoscenti (o trovarne di nuovi) i social network agli albori erano più una sorta di vetrina della nostra vita, della nostra personalità, delle nostre relazioni. Un luogo dove raccontare agli altri la migliore versione di sé, un’enorme banca dati in cui confluiscono non solo i nostri dati anagrafici ma tutti i nostri interessi, le nostre passioni e desideri.

Tutto questo potenziale, naturalmente, non è passato inosservato. Gli interlocutori del tuo brand si trovano sui social network, è li che parlano di te, ti cercano ed è li che tu devi essere. Il vantaggio di fare pubblicità sui social è sotto gli occhi di tutti: puoi raggiungere il tuo pubblico specifico in tempo reale ottimizzando i costi e massimizzando i risultati. Ci stai ancora pensando?


uova di pasqua

Easter Egg: cosa sono e perché sono così amate nel web marketing

Ti spieghiamo cosa sono gli Easter Egg

Il fenomeno delle easter egg: una chicca da nerd o uno strumento di marketing? Scopriamolo insieme.

Easter Egg letteralmente significa “uovo di pasqua”.In informatica si traduce invece in un contenuto bizzarro ed innocuo, che i progettisti o gli sviluppatori di un prodotto, specialmente software, nascondono nel prodotto stesso.

Il primo Easter egg della storia lo troviamo nel videogame Adventure, del 1979 prodotto dalla Atari. Da quel momento le easter egg sono comparse nei software e nei videogiochi più svariati senza un ruolo specifico, spesso rappresentavano la firma dei programmatori o venivano inseriti semplicemente per “gioco”.

Oggi la caccia alle “uova di pasqua” non è più così casuale, anzi è diventata una vera e propria leva di web marketing per i grandi brand. Ecco svelati i benefici di queste divertenti e preziose uova pasquali:

• Perché sono virali: (è come un segreto che vuoi raccontare ai tuoi amici, le uova di Pasqua fanno parlare la gente)
• Perché umanizzano il tuo marchio: le uova di Pasqua sono divertenti. Possono produrre un effetto “WOW!” E la gente ama l’effetto “WOW”.
• Perché aumenta il traffico del sito web: Con il potere del “passaparola”.
• Perché aumenta il coinvolgimento degli utenti: Le persone adoreranno il tuo marchio e lo ricorderanno come un personaggio divertente.

Curiosi vero? Prendetevi qualche minuto di svago e andate alla ricerca dei migliori easter egg sparsi qua e là per la rete:

-VOGUE Raptor: andando su vogue.co.uk e digitando Su su giù giù sinistra destra sinistra destra B A, apparià un veloci raptor;

-T-RexRun: la noia più grande è quando non va internet. Ma se si gira con Chrome si può giocare a Trex-run, un gioco run-and-jump con protagonista un trex in 8bit;

-Quack: Andando sulla home di Amazon ed entrando nel codice, si può trovare una papera che fa Meow
<!– _
.__(.)< (MEOW)
\___)
~~~~~~~~~~~~~~~~~~–>

Su Google poi ce ne sono davvero tante. Ecco le migliori:

* scrivere zerg rush nella ricerca;
* text adventure, solo per intenditori dei giochi testuali. impostando la lingua inglese su google, cercando Text Adventure, entrando nela schermata console della finestra strumenti, Google ti chiederà “Would you like to play a game? (yes/no)”

 

 

 

 

Ma il nostro Easter Egg lo hai notato? 😛


Vitello - Scarpa

Digital Trends 2019

Digital Trends 2019

 

Digital Trends: Cosa Dobbiamo Aspettarci nel 2019

Il 2019 è appena iniziato ma il settore digital è già in pieno fermento.

Le novità in pentola sono tante: lato SEO, social e web quest’anno promette importanti passi in avanti e cambiamenti decisivi.

Tra i trends più caldi ci sono sicuramente l’implementazione dell’IA in svariati settori della comunicazione digitale e una spinta maggiore verso l’user experience, sempre più ottimizzata.

Ma vediamo nel dettaglio i principali trends digital del 2019.

SEO
Nel 2019 e negli anni a seguire, diventa cruciale la ricerca attraverso query vocali. Comode, intuitive, veloci. Ma per chi fa SEO questa svolta rappresenta una bella sfida. Innanzitutto il linguaggio si semplifica, diventa diretto. Largo a frasi brevi, lessico quotidiano, liste puntate. L’analisi delle keyword per andare incontro agli interessi e alle richieste del target diventa di centrale importanza più che mai. Bisogna intercettare il linguaggio degli utenti e replicarlo.

Visual Search
Molto più di Google Lens. Immagino consoci già quella funzione della ricerca Google che ti fa sostituire la query digitata a mano con un’immagine. Bene, siamo andati oltre.
Oggi è possibile scattare una foto ad un oggetto che vedi per strada e inviarla a Google, che la analizza e ti da un risultato di ricerca.

AI e BOT
L’intelligenza artificiale invaderà sempre più gli strumenti digitali che conosciamo. Un esempio immediato è l’uso massiccio dei BOT che sta dilagando ovunque e che risulta utilissimo soprattutto sui social network. Basti pensare alle chatbot, le conversazioni su Messenger gestite da un bot appunto, in alcuni casi così raffinate da simulare alla perfezione l’interazione umana, con una vasta gamma di risposte e articolazioni della conversazione. Anche i programmi di crescita follower su Instagram sono gestiti da sistemi automatizzati che permettono alle pagine di aumentare il numero dei propri follower andando a pescare quelli di profili simili. Ma c’è un ma. Gli algoritmi dei social stanno facendo la guerra ai bot a favore di più interazioni “umane”. La tecnologia sta lavorando proprio in quella direzione, cercando di rendere le interazioni dei bot sempre più reali.

WhatsApp, arriva la password in chat
Per venire incontro alle sempre maggiori richieste di protezione della privacy degli utenti, WhatsApp sta lavorando ad un upgrade molto importante: protezione grazie all’arrivo di una password. Gli utenti potranno infatti proteggere le loro conversazioni attraverso una speciale password.

Reinforcement learning
Google sta testando un nuovo algoritmo già definito l’algoritmo del futuro. Si tratta di un sistema di apprendimento che riformula la query dell’utente, ponendo al motore di ricerca tante domande e scegliendo le risposte migliori tra una serie di risposte. Questo nuovo sistema metterà in discussione l’algoritmo di ranking, che in questo modo non sarà più il decisore di quali siti saranno tra i primi dieci.

Elvia Puglisi
Social&Digital Strategist


Logo - Comportamento umano

Contest di Design 2019

I Contest Design del 2019

I Migliori Contest di Design del 2019

Il 2019 ha in serbo grandi opportunità, sopratutto per i giovani creativi.

Metti alla prova il tuo estro e partecipa con le tue originali proposte in questi contest di design che abbiamo individuato per stuzzicare la tua fantasia, la tua voglia di fare e per trarre profitto del tuo talento.

Importanti aziende sono alla ricerca di idee fresche e innovative. Potrebbero essere le tue! Ecco i contest:

#1 Rio Mare Packaging Award
Desall, piattaforma open innovation dedicata al mondo del design e dell’innovazione e Bolton Food, società che produce e commercializza conserve ittiche presenti in più di 45 paesi nel mondo con i marchi Rio Mare, Palmera e Saupiquet, vi invitano a progettare un nuovo packaging per una linea di piatti pronti per Rio Mare.

  • info: bit.ly/2U278wn
    Premio: € 3000
    Scadenza: 18/03/2019


#2 De’Longhi Design Your Breakfast
Sempre sulla piattaforma Desall, questa volta è la De’Longhi S.p.a., il famoso gruppo produttori di climatizzatori ed elettrodomestici, impegnati nel creare prodotti innovativi di stile e praticità nelle case dei suoi clienti, rendendo migliore la vita di tutti i giorni, vi invita a proporre nuovi concept di piccoli elettrodomestici pensati per la preparazione della colazione, perché si sa, il buongiorno viene del mattino.

  • info: bit.ly/2CuDhFr
    Premio: € 5000
    Scadenza: 07/03/2019


#3 Young Factory Design, Il design nell’Azienda manifatturiera | 3° Edizione
L’iniziativa ideata e promossa dal Gruppo Design, Tessile e Sistema Casa di Confindustria Salerno e rivolta a studenti, laureandi delle Facoltà di Architettura, Ingegneria, Design, Accademia delle Belle Arti e della moda.
Sono richieste idee originali, ultramoderne, sostenibili e precise dalle 15 aziende che si propongono come incubatore delle proposte più innovative del contest selezionate da una giuria di esperti.
Quello che rende il contest Young Factory Design speciale e diverso dagli altri concorsi di idee è la presenza attiva delle aziende del territorio in un percorso orientato a nuove opportunità professionali.

Scopri le call to entry delle diverse aziende: bit.ly/2FOlAnB
Scadenza: 04/02/2019

Se pensi di avere le capacità e le idee per partecipare, che aspetti? Le call to entry hanno un termine.

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Sayrel Silva

Creative Designer